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GUIDA SEMIAUTONOMA SUZUKI

20 Giugno 2019 / 0 Comments / 395 / Nannini

Suzuki offre raffinati dispositivi di Guida Semiautonoma, che comprendono i sistemi: “attentofrena” (frenata automatica d‘emergenza), “guidadritto” (mantenimento corsia), “restasveglio” (monitoraggio colpi di sonno), “occhioallimite” (riconoscimento segnali stradali), “guardaspalle“ (monitoraggio angoli ciechi), “vaipure“(controllo angoli ciechi in retromarcia), “nontiabbaglio” (abbaglianti automatici) e Adaptive Cruise Control.

“attentofrena” – frenata automatica d‘emergenza

In marcia, la funzione “attentofrena” individua ed evita il rischio di una collisione con un veicolo che precede, o un pedone.

Nel momento in cui rileva una potenziale collisione la funzione può, a seconda della situazione, allertare il pilota, renderne più incisiva la frenata o frenare autonomamente.

Guarda il video tutorial sul sistema “attentofrena”.

“guidadritto” – mantenimento corsia

A 60km/h o a velocità superiori, la funzione “guidadritto” monitora la corretta direzione dell’auto e allerta il guidatore in caso di fuoriuscita involontaria dell’auto dalla corsia di marcia, provocando una vibrazione del volante ed emettendo un segnale luminoso sul quadro strumenti.

Guarda il video tutorial sul sistema “guidadritto”.

“restasveglio” – monitoraggio colpi di sonno

La funzione “restasveglio” è progettata per vigilare sulla guida all’interno della corsia di marcia. Dai 60 km/h in su attiva allarmi sonori e visivi qualora il veicolo inizi a sbandare a causa della sonnolenza del guidatore, ecc.

Guarda il video tutorial sul sistema “restasveglio”.

“occhioallimite” – riconoscimento segnali stradali

Sei sempre informato. Quando il sistema riconosce un segnale stradale, come un limite di velocità o un divieto di sorpasso, lo mostra all’interno del quadro strumenti per aiutarti a ricordare sempre quali segnali stradali sono validi in quel tratto di strada. È possibile visualizzare un massimo di tre segnali alla volta.

“guardaspalle“ – monitoraggio angoli ciechi

A velocità superiori a 15 km/h il sistema “guardaspalle” rileva la presenza di altri veicoli negli angoli ciechi alle spalle del guidatore accendendo un LED negli specchietti retrovisori. Qualora il guidatore indicasse l’intenzione di cambiare corsia con le frecce, il sistema lo avverte della presenza di altre auto con un segnale acustico. La stessa funzione è in grado di segnalare il sopraggiungere di altri veicoli quando si esce in retromarcia da un parcheggio con scarsa visibilità.

“vaipure” – controllo angoli ciechi in retromarcia

A velocità fino a 8 km/h, con retromarcia inserita, il veicolo utilizza due sensori radar laterali montati posteriormente per avvisare il guidatore nel caso di avvicinamento ad eventuali ostacoli. Nel caso questi ultimi fossero rilevati, i sensori emetteranno un avviso visivo mediante il display multi informazioni e un avviso acustico d‘allerta.

Tale allarme di sicurezza fornisce l‘adeguato supporto durante le manovre con angoli posteriori ciechi.

“nontiabbaglio” – abbaglianti automatici

A partire dai 40 km/h, il sistema “nontiabbaglio” si occupa di commutare automaticamente i fari fra abbaglianti, anabbaglianti e viceversa, rilevando la presenza di altri veicoli e a seconda dell’illuminazione dell’ambiente circostante.

Cruise Control Adattivo (ACC)

L’Adaptive Cruise Control impiega un radar a onde millimetriche per misurare la distanza dal veicolo che precede e mantenere automaticamente la distanza prefissata tra i veicoli in funzione dell’impostazione scelta dal conducente fra tre livelli (breve, media e lunga).

Quando non ci sono veicoli che precedono, il sistema mantiene la velocità impostata dal guidatore (dai 40 ai 160 km/h).

Stop & Go (Solo per 6AT)

La funzione Stop & Go assiste il guidatore durante le fasi di accelerazione e frenata mantenendo una distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Il Cruise Control Adattivo con Stop & Go

può anche frenare il veicolo fino ad un arresto totale.

Suzuki HYBRID: porte aperte l’8 e il 9 giugno

6 Giugno 2019 / 0 Comments / 374 / Nannini

– Questo fine settimana i Concessionari Suzuki resteranno aperti per far conoscere meglio i modelli dotati di tecnologia Suzuki Hybrid, che riscuotono un successo crescente sul mercato;

– La Casa di Hamamatsu occupa stabilmente la seconda posizione nella classifica dei costruttori per vendite di auto ibride in Italia.

Suzuki è sempre più protagonista della scena automobilistica italiana. Mese dopo mese, la sua gamma conquista un numero via via più vasto di automobilisti e a guidare questa avanzata sono soprattutto i modelli della gamma Suzuki Hybrid, caratterizzati da una tecnologia ibrida geniale e all’avanguardia sotto molti punti di vista.

Nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno, i Concessionari Suzuki dedicano ai loro ospiti una nuova apertura straordinaria, presentando le ibride di Hamamatsu: i Clienti potranno conoscere meglio e testare SWIFT, IGNIS e BALENO HYBRID, scoprendone le loro caratteristiche e le promozioni in corso, che rendono la gamma ibrida disponibile a partire da 13.800 Euro.

Una crescita inarrestabile

Il 2019 sta confermando il trend degli ultimi anni, che vede le auto a propulsione ibrida aumentare il loro peso sul mercato italiano. Con 48.465 immatricolazioni, le ibride hanno infatti raggiunto una quota del 5,3% nel periodo gennaio-maggio, mentre nei primi cinque mesi dell’anno scorso si erano attestate al 3,8%. Una crescita costante che conferma il gradimento in continuo aumento da parte del pubblico.

Suzuki ha un ruolo di spicco in questa avanzata e occupa stabilmente il secondo posto nella classifica dei costruttori per vendite di auto ibride. Due dei suoi modelli si collocano nella top ten delle ibride più vendute da gennaio a maggio: SWIFT occupa il sesto posto della classifica con 1.951 unità, mentre IGNIS la segue all’ottavo posto, con 1.846 esemplari; molto bene sta facendo anche BALENO, +92,3% rispetto al 2018, capostipite dal 2016 della gamma dotata di tecnologia Suzuki Hybrid. Per questi tre modelli le versioni ibride coprono mediamente il 50% delle vendite, quota che sale addirittura al 60% nel caso di SWIFT.

Il loro grande successo sta portando Suzuki verso nuovi record, sia in termini di volumi sia di quota di mercato. Già protagonista di annate eccezionali, che l’hanno vista aumentare del 45,5% le immatricolazioni dal 2016 al 2018, la Casa di Hamamatsu si sta perfezionando ancora una volta in questa prima parte del 2019. Dall’inizio dell’anno al 31 maggio Suzuki Italia ha, infatti, venduto 16.650 auto, con un progresso del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2018 e la sua quota supera ormai l’1,8% in un mercato, invece, in leggera flessione (-3,8%).

C’è un’ibrida Suzuki per tutti

La gamma ibrida di Suzuki è caratterizzata da modelli che soddisfano le esigenze di mobilità degli automobilisti e può vantare diversi primati: nella fascia di mercato sotto i quattro metri di lunghezza la Casa di Hamamatsu è, per esempio, l’unica a presentare in listino l’ibrido accoppiato alla trazione integrale 4×4 ALLGRIP. Allo stesso modo propone, in questa categoria, la doppia alimentazione, benzina e GPL, anche in combinazione con la tecnologia HYBRID.

Un’offerta chiara

Ciascuna con le sue peculiarità, SWIFT, IGNIS e BALENO HYBRID rappresentano un’offerta imperdibile. Tutte e tre sono proposte con un sovrapprezzo di appena 1.000 Euro rispetto alle omologhe versioni standard e permettono di ridurre sensibilmente le spese di gestione. La tecnologia Suzuki Hybrid abbatte i consumi di carburante e consente di sfruttare i vantaggi fiscali e le agevolazioni che molte Amministrazioni locali riconoscono alle auto ibride. Tante Regioni e molti Comuni – va ricordato – concedono alle ibride vantaggi quali l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso fino a cinque anni, l’accesso alle Zone a Traffico Limitato o la sosta gratuita nei parcheggi con strisce blu.

I Clienti che faranno visita ai concessionari Suzuki potranno conoscere la promozioni in corso, che rendono la gamma ibrida Suzuki la più accessibile del mercato.

IGNIS 1.2 HYBRID COOL è proposta a 13.800 Euro, mentre BALENO 1.2 HYBRID TOP e SWIFT 1.2 HYBRID TOP rispettivamente a 14.100 e 14.950 Euro, con un equipaggiamento incredibilmente ricco, secondo la tipica filosofia Suzuki “Tutto di serie, senza sorprese”. Della dotazione fanno sempre parte il climatizzatore, i cerchi in lega, fendinebbia, il sistema multimediale con schermo touch, connettività smartphone multistandard con Apple CarPlay®, Android Auto® e MirrorLink®, Bluetooth, la retrocamera, i sedili riscaldati e gruppi ottici anteriori LED o Xenon e posteriori LED.

Semplicemente geniale

La tecnologia Suzuki HYBRID è geniale e rispecchia i principi di compattezza e leggerezza che distinguono, più in generale, tutte le auto della Casa di Hamamatsu. Le sue caratteristiche vincenti sono dimensioni contenute, peso ridotto, un costo limitato e una straordinaria efficacia nel tagliare i consumi e le emissioni nocive.

Cuore del sistema Suzuki HYBRID è l’Integrated Starter Generator (ISG), un dispositivo che svolge le funzioni di generatore di corrente, motorino di avviamento e motore elettrico. L’ISG supporta il motore termico all’avviamento, nelle partenze e quando il pilota richiede uno spunto particolarmente brillante. Il suo intervento è automatico e graduale, fa diminuire il fabbisogno di benzina e migliora il piacere di guida.

L’ISG è alimentato da batterie agli ioni di litio in cui viene accumulata l’energia recuperata nelle fasi di rallentamento, senza bisogno di ricariche esterne o di interventi da parte di chi guida. Le batterie pesano circa 6,2 kg e sono sistemate sotto il sedile di guida, dove non tolgono spazio ai passeggeri e ai loro bagagli.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909

Suzuki Motor Corporation è uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo.

Nel settore automobilistico l’Azienda è attualmente all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con oltre 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car. L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1954 l’Azienda diviene Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente, nel 1955, nasce Suzulight la prima automobile a marchio Suzuki, seguita nel 1970 da Jimny serie LJ10, il primo 4×4 compatto.

Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita, anche nei settori dei motocicli e dei motori marini fuoribordo puntando su valori quali l’affidabilità, il design e l’innovazione.

 

SUZUKI ITALIA SpA

Ufficio Stampa e PR Corporate 

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